19
Mar

Capelli lisci, mossi, ad onde: la piega perfetta

Phon, piastre, ferri e spazzole: trovate difficile districarvi tra i vari strumenti e capire cosa sia meglio per valorizzare la vostra chioma? Niente paura, per destreggiarvi al meglio tra le varie possibilità per una piega su misura per voi, per prima cosa, chiedete consiglio al vostro parrucchiere professionale di fiducia, che di sicuro saprà trovare l’effetto più adatto ai vostri lineamenti e successivamente, seguite qualche piccolo accorgimento.  

Lisci, liscissimi

La cura della propria capigliatura inizia dallo scelta dello shampoo, che dovrebbe preferibilmente essere privo di solfati o alcool, per evitare che i capelli vengano danneggiati diventando secchi e sfibrati. Altrettanto importante è, dopo il risciacquo, evitare di frizionare i capelli ma tamponarli con l’asciugamano. Questa operazione è molto importante per chi ha i capelli lisci, in quanto evita che la chioma si increspi e rende più veloce e semplice la messa in piega. Ricordatevi, poi, di pettinare la vostra capigliatura partendo prima dalle punte e poi passando alle radici.  
Esistono principalmente due modi per ottenere la piega liscia: l’uso di una piastra, o del phon e della spazzola. La piastra è un valido aiuto nel caso di ciocche che tendono a creare un effetto più voluminoso delle altre o per ottenere una chioma capace di resistere molto bene all’umidità causata dai fattori atmosferici. Allo stesso modo è possibile ottenere una perfetta piega liscia anche utilizzando il phon e la spazzola. La spazzola deve essere rotonda e dalle setole naturali. Prima della piega è necessario asciugare i capelli grossolanamente, quanto basta per evitare che non siano eccessivamente bagnati. Dopo di che, basta posizionare la ciocca di capelli sulla spazzola, direzionare il getto d’aria del phon, che deve essere dotato di beccuccio, sulla ciocca e srotolare i capelli, lasciando che il getto d’aria segua il movimento della spazzola.

La piega mossa e le onde

La messa in piega mossa e quella ad onde sono sempre più in voga e per realizzarle potrete scegliere tra vari metodi: la piastra, phon e spazzola e il ferro ondulante. Per ottenere una piega mossa usando la piastra, è necessario innanzitutto avere i capelli perfettamente asciutti ed utilizzare uno spray termoprotettore, per evitare che la capigliatura si rovini a contatto con il calore. A questo punto basta prendere una ciocca e inserirla nella piastra, per poi ruotare la piastra verso l’esterno. A seconda dell’effetto desiderato è possibile ottenere solo le punte ondulate, in questo caso bisogna lavorare le ciocche solo da metà lunghezza in giù, oppure tutta la chioma, partendo dalla radice.  
Per quanto riguarda l’uso del phon e della spazzola, una volta asciugati i capelli normalmente si procede attorcigliando una ciocca per volta intorno alla spazzola. Dopo aver scaldato bene la ciocca con il getto caldo del phon, si srotolano i capelli dando loro un po’ di movimento. Per creare, poi, un effetto ancora più definito, una volta terminato il lavoro, basta girare nuovamente ogni ciuffo con le dita, puntandolo con una molletta e lasciando il tutto in posa qualche minuto. Per la piega ad onde, infine, si utilizza il ferro ondulante, da utilizzare come una piastra normale, con la sola differenza che invece di lisciare, vi lascerà una perfetta chioma ondulata.

I nostri consigli

Per tutti i tipi di piega, ci sono alcuni piccoli errori che è bene evitare; noi di Parrucchiere Leader, vi mostreremo quali.
  1. Per una buona messa in piega, è essenziale non cercare di lavorare su troppi capelli alla volta. Osservando i movimenti dei parrucchieri esperti, potrete notare come ogni volta la capigliatura venga suddivisa in ciocche più piccole, al fine di poter meglio indirizzare il calore.
  2. Anche se si va di fretta, è fondamentale non dimenticare nessuna parte della capigliatura, come le ciocche sul retro della testa o le radici. E’ bene lavorare su quest’ultime infatti, piuttosto che sulle lunghezze, spesso più rovinate e secche. Concentrarci sulle radici, infatti, ci permette di avere più controllo sull’effetto volume della piega.
  3. Non dimenticate l’aria fredda. Idealmente dopo aver lavorato su ogni ciocca con il calore del phon, andrebbe passata una folata di aria fredda, per volumizzare e fissare la piega.
  4. Attenzione anche all’uso massiccio di prodotti come spume, sieri o creme. L’effetto finale potrebbe risultare troppo appesantito e i vostri capelli potrebbero apparire grassi, pesanti e privi di volume.
  5. E’ importante, infine, utilizzare gli strumenti giusti. Uno degli aspetti più sottovalutati, ad esempio, è la dimensione della spazzola con cui si effettua la piega: per un taglio corto o un bob, infatti, è bene utilizzare una spazzola dal diametro più piccolo per volumizzare le radici, mentre per i capelli lunghi è consigliabile una spazzola dal diametro più grande. Se siete in dubbio, in ogni caso, il vostro parrucchiere saprà sicuramente consigliarvi!