08
Ago

Come asciugare i capelli ricci

Potrà sembrare strano, forse scontato, ma una delle componenti fondamentali per ottenere la chioma dei vostri sogni consiste nell’asciugatura. Sorprese? Ebbene si, questa azione abitudinaria, se fatta con alcuni accorgimenti può davvero fare la differenza, soprattutto se si ha una capigliatura riccia. Come il tuo parrucchiere di fiducia saprà confermarti, che siano mossi, afro, fitti o morbidi, i ricci infatti necessitano di qualche accorgimento in più per ottenere una piega perfetta. A partire dagli strumenti come l’asciugamano in microfibra (mai in spugna) o il giusto phon, meglio se con tecnologia a ioni e in ceramica, fino alle strategie di asciugatura.

Il Clipping

Chi ha i capelli lunghi e ricci va spesso incontro ad una capigliatura appesantita, che perde di volume e crea l’effetto schiacciato soprattutto nella parte alta della testa. Il metodo del clipping consiste nell’applicazione e utilizzo di clip d’acciaio fissate alla radice del capello. In questo modo i capelli rimangono rialzati, per dare volume e per modificare le attaccatura spesso piatte, togliendo l’effetto della riga. Un volta applicate da 1 a 10 clip a seconda dell’effetto voluto, si passa all’asciugatura sempre tramite diffusore e al fissaggio.

Il plopping

Questa tecnica si avvale dell’uso di un asciugamano in microfibra e di un po’ di manualità. Allargando l’asciugamano su una superficie, infatti, che sia un tavolo o un letto, ci si posiziona a testa in giù e si fanno ricadere i capelli sul telo. I capelli così adagiati vengono poi avvolti nel telo, richiuso con le estremità intorno alla testa. Questo turbante deve essere tenuto per almeno un’ora, al posto dell’asciugatura preliminare, il tempo che la capigliatura si asciughi e sia pronta ad essere ripassata con il diffusore. Vedrete, il crespo sarà solo un ricordo!

Lo scrunching

Questa tecnica, dal nome che richiama l’azione di accartocciare qualcosa, è ideale per chi vuole un riccio più voluminoso e definito. Si prendono le ciocche di capelli nella mano e si risale dal basso verso l’altro, durante l’asciugatura e poi la piega con il diffusore. La vostra chioma apparirà lucente e perfettamente definita.

Qualunque tecnica di asciugatura utilizziate, per i capelli ricci è assolutamente imprescindibile l’uso del phon a diffusore. L’aria calda, infatti deve arrivare sui capelli senza getti diretti, dato che spesso i capelli ricci risultano essere più sottili rispetto a quelli lisci o mossi e quindi tendono a seccarsi prima, perdendo acqua troppo in fretta attivando un processo di disidratazione, dannoso se reiterato nel tempo. Allo stesso modo è importante che i ricci vengano asciugati bene, così da evitare una perdita di definizione della curva del capello e un risultato ad effetto spettinato. L’uso del diffusore, allora, permette all’aria di essere emanata in modo omogeneo su quasi tutta la testa asciugando i capelli più lentamente, ma permettendo alla chioma di restare più lucida e molto più idratata.